Energia

milano 09 marzo 2023

Iswec, dopo i test di Ravenna ora produce energia a Pantelleria

Era stato collegato alla piattaforma Eni PC80 e integrato con un impianto fotovoltaico

09 marzo 2023 - milano -

Il mare rappresenta una delle principali fonti di energia rinnovabile non valorizzate del Pianeta: ENEA e RSE hanno calcolato che se si riuscisse a sfruttare l’energia fornita dagli oceani (moto ondoso, maree, salinità e gradiente termico) si otterrebbero ben 80 mila TWh, vale a dire circa cinque volte il fabbisogno annuale di energia elettrica del mondo intero. Altre stime pongono questo valore addirittura a 130 mila TWh. La sola componente del moto ondoso, nelle stime più prudenziali, è di circa 2 TW a livello globale, corrispondenti a circa 18 mila TWh all’anno, pari a quasi la domanda annuale di elettricità del pianeta.

Il  sistema ISWEC (Inertial Sea Wave Energy Converter) di Eni fa esattamente questo: converte l’energia delle onde marine in energia elettrica, rendendola immediatamente disponibile per impianti offshore o immettendola nella rete elettrica per dare corrente a comunità costiere e piccole isole. ISWEC è stato sviluppato insieme a Wave for Energy S.r.l., spin-off del Politecnico di Torino. Il sistema è costituito da uno scafo galleggiante sigillato con al suo interno una coppia di sistemi giroscopici collegati ad altrettanti generatori. I giroscopi – grandi volani continuamente in rotazione – tendono a mantenere fisso il proprio asse di rotazione generando una forza perpendicolare all’asse per opporsi a forze esterne che tendono a modificarlo. Questo fenomeno è noto come precessione giroscopica. Le onde provocano il beccheggio dell’unità, ancorata al fondale, ma libera di muoversi e oscillare. Il beccheggio dello scafo viene intercettato dai due sistemi giroscopici: questi sono collegati ad altrettanti generatori che producono energia elettrica. Una soluzione semplice, con un cuore d’alta tecnologia.

ISWEC è perfetto per fornire energia elettrica a isole minori non connesse alla rete elettrica principale, comunità costiere e infrastrutture offshore, come piattaforme Oil&Gas. Il primo impianto pilota è stato installato a Ravenna a marzo 2019, collegato alla  piattaforma Eni PC80 e integrato con un impianto fotovoltaico. Al termine della campagna sperimentale, l’impianto è stato poi dismesso a settembre 2022. Questo tipo di applicazioni aumenta l’autosufficienza energetica di strutture situate in ambiente offshore, e magari in contesti geografici in cui l’approvvigionamento elettrico non è scontato. A febbraio 2023 Eni ha completato l’installazione del primo dispositivo ISWEC su scala industriale, nel mar Mediterraneo, a 800 metri dalla costa di Pantelleria.

Il modello ISWEC installato al largo di Pantelleria consiste in uno scafo in acciaio, di dimensioni 8x15m che ospita il sistema di conversione dell’energia, costituito da due unità giroscopiche di più di 2 m di diametro ciascuna. Il dispositivo è mantenuto in posizione, in un fondale di 35 m, da uno speciale ormeggio di tipo autoallineante in base alle condizioni meteo-marine, composto da tre linee di ormeggio e uno swivel (giunto rotante) mentre l’energia elettrica prodotta è portata a terra mediante un cavo elettrico sottomarino. Il dispositivo potrà raggiungere i 260 kW di picco di produzione di energia da moto ondoso e avrà anche lo scopo di acquisire dati per ottimizzare la progettazione di nuovi dispositivi.




© copyright Porto Ravenna News
CONDIVIDI

Altro da:
Energia

ravenna / Gas e petrolio, il decreto del Governo riapre il dibattito. Mingozzi: «Si riaccendono le luci sull’Adriatico»

Le nuove misure puntano ad accelerare le procedure per aumentare la produzione nazionale. ...

Gas e petrolio, il decreto del Governo riapre il dibattito. Mingozzi: «Si riaccendono le luci sull’Adriatico»

Gas e petrolio, il decreto del Governo riapre il dibattito. Mingozzi: «Si riaccendono le luci sull’Adriatico»

Le nuove misure puntano ad accelerare le procedure per aumentare la produzione nazionale. ...

Gas e petrolio, il decreto del Governo riapre il dibattito. Mingozzi: «Si riaccendono le luci sull’Adriatico»

piombino / Rosetti Marino consegna la prima piattaforma per l’iniezione di CO2 destinata alla Baia di Liverpool, nel Regno Unito

La nuova piattaforma DOUGLAS CCS ha lasciato oggi il Porto di Piombino, a meno di ...

Rosetti Marino consegna la prima piattaforma per l’iniezione di CO2 destinata alla Baia di Liverpool, nel Regno Unito

Rosetti Marino consegna la prima piattaforma per l’iniezione di CO2 destinata alla Baia di Liverpool, nel Regno Unito

La nuova piattaforma DOUGLAS CCS ha lasciato oggi il Porto di Piombino, a meno di ...

Rosetti Marino consegna la prima piattaforma per l’iniezione di CO2 destinata alla Baia di Liverpool, nel Regno Unito

ravenna / OMC Med Energy 2027: già oltre 300 aziende confermate per la nuova edizione

Il Pala De André si prepara a ospitare dal 13 al 15 aprile la 18ª edizione. Tra incontri ...

OMC Med Energy 2027: già oltre 300 aziende confermate per la nuova edizione

OMC Med Energy 2027: già oltre 300 aziende confermate per la nuova edizione

Il Pala De André si prepara a ospitare dal 13 al 15 aprile la 18ª edizione. Tra incontri ...

OMC Med Energy 2027: già oltre 300 aziende confermate per la nuova edizione
Regione ER 08/06/2026plastic freeGrimaldiFedepilotiTCR Columbia TranspostSagemNadepOlympiarighiniSfacsVIAMARArco LavoriSecomarCassa di Risparmio di RavennaasamarItalmetAcmarConfartigianato RavennaCompagnia Portuale RavennaIntercontinentalCiclatMartini VittorioCorship spaFioreConsar RavennaTramacoExportcoopSersSpedizionieri internazionali RavennaCasadei GhinassidragaggiServizi tecnico-nauticiRiparbelliAgmarADV SERVICEConfcommercio RavennaMacportCSRCNA