Trasporti, Logistica
bologna
07 maggio 2026
Intermodalità, quattro player fanno rete: nasce ROLER per rilanciare il trasporto merci su ferro
Accordo tra Interporto Bologna, Dinazzano Po, SAPIR e Rail Traction Company: sinergie, investimenti e nuove connessioni tra porto di Ravenna, industria e corridoi europei
07 maggio 2026 - bologna - Interporto Bologna SpA, Dinazzano Po SpA, SAPIR SpA e Rail Traction Company SpA hanno sottoscritto oggi un contratto di rete per lo sviluppo congiunto dei servizi intermodali in Emilia-Romagna. L’intesa punta a contribuire all’incremento dei volumi di trasporto merci su ferro attraverso l’integrazione delle specializzazioni, l’innovazione tecnologica e la riduzione dell’impatto ambientale.
L’iniziativa ROLER - Rete Operatori Logistica Emilia-Romagna - nasce dalla convinzione che un sistema logistico regionale efficiente e sostenibile rappresenti un fattore chiave di competitività per l’intero tessuto economico dell’Emilia-Romagna.
L’accordo prevede una maggiore sinergia fra le quattro realtà, facendo perno sulle specializzazioni e vocazioni di ciascuno nel segmento del trasporto intermodale delle merci, con l’obiettivo di offrire servizi unitari al sistema produttivo regionale.
Allo stesso tempo punta alla creazione di un modello logistico innovativo per posizionare l’Emilia-Romagna come snodo strategico tra l’Europa centrale e i porti del Tirreno e dell’Adriatico, allo sviluppo di azioni commerciali congiunte a servizio dell’industria regionale e a un dialogo strutturato con le istituzioni — Regione Emilia-Romagna e Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale — per la pianificazione degli investimenti e il coordinamento delle politiche infrastrutturali.
Il contesto in cui nasce ROLER è quello delineato dal presidente di Dinazzano Po SpA Gino Maioli, che ha richiamato come, mentre 235 milioni di tonnellate di merci viaggiano su strada, i flussi ferroviari verso i terminal regionali siano scesi da 21,8 a 19,2 milioni di tonnellate tra il 2022 e il 2024, definendo la situazione una crisi non solo locale, ma nazionale ed europea.
In questo scenario, la rete rappresenta «la nostra risposta: un agire comune per sviluppare servizi logistici più efficienti e sostenibili, e per essere interlocutori credibili con la Regione e l’AdSP di Ravenna nel potenziamento delle infrastrutture ferroviarie regionali».
Sulla stessa linea si inserisce il presidente di Interporto Bologna SpA Stefano Caliandro, che ha definito il contratto di rete «un passo concreto per il rilancio dell’intermodalità in Emilia-Romagna», ricordando come le aziende dell’Interporto generino oltre 1,5 miliardi di euro di fatturato e 6.700 posti di lavoro.
Numeri che, ha osservato, dimostrano quanto la logistica sia specchio del tessuto produttivo regionale.
Di fronte al calo nazionale del 3,7% del trasporto merci su ferro nel 2025, l’alleanza viene indicata come una scelta lungimirante, capace di rafforzare le connessioni con il porto di Ravenna e il Brennero e di preparare il terreno al nuovo terminal del 2027, con cinque binari da 750 metri e due gru a portale.
Un contributo operativo arriva anche da Rail Traction Company, con il CEO Martin Ausserdorfer che ha sottolineato come l’azienda creda fortemente nel trasporto intermodale, forte di un’esperienza che conta oltre 15.000 treni all’anno nel Gruppo. «Siamo molto contenti di questa collaborazione con l’Emilia-Romagna — ha spiegato — perché crediamo di poter dare un valore aggiunto al sistema territoriale e favorire l’export, soprattutto grazie alla nostra esperienza Oltralpe».
Il quadro si completa con l’intervento del presidente di SAPIR Riccardo Sabadini, che ha definito la costituzione di ROLER «quanto mai opportuna» in una fase in cui il porto di Ravenna è interessato da importanti trasformazioni, in grado di portare ulteriori benefici al sistema logistico portuale e regionale.
Sabadini ha ricordato come SAPIR abbia in corso un piano di sviluppo e investimento che mette a disposizione circa 200 ettari di aree a vocazione logistica e intermodale, di cui 100 di proprietà, con lavori di infrastrutturazione in partenza a breve.
Un patrimonio che rappresenta, in concreto, la possibilità di perseguire insieme agli altri soggetti aderenti alla rete gli obiettivi che ROLER si propone di raggiungere.
Nella foto, da sinistra: G. Maioli (presidente Dinazzano Po), R. Sabadini (presidente SAPIR), S. Caliandro (Presidente Interporto Bologna), M. Ausserdorfer (Amministratore Delegato RTC), E. Arduini (legale Dinazzano Po), E. Gentilucci (Notaia), A. Polacchini (Consigliere Delegato Dinazzano Po).
© copyright Porto Ravenna News
L’iniziativa ROLER - Rete Operatori Logistica Emilia-Romagna - nasce dalla convinzione che un sistema logistico regionale efficiente e sostenibile rappresenti un fattore chiave di competitività per l’intero tessuto economico dell’Emilia-Romagna.
L’accordo prevede una maggiore sinergia fra le quattro realtà, facendo perno sulle specializzazioni e vocazioni di ciascuno nel segmento del trasporto intermodale delle merci, con l’obiettivo di offrire servizi unitari al sistema produttivo regionale.
Allo stesso tempo punta alla creazione di un modello logistico innovativo per posizionare l’Emilia-Romagna come snodo strategico tra l’Europa centrale e i porti del Tirreno e dell’Adriatico, allo sviluppo di azioni commerciali congiunte a servizio dell’industria regionale e a un dialogo strutturato con le istituzioni — Regione Emilia-Romagna e Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale — per la pianificazione degli investimenti e il coordinamento delle politiche infrastrutturali.
Il contesto in cui nasce ROLER è quello delineato dal presidente di Dinazzano Po SpA Gino Maioli, che ha richiamato come, mentre 235 milioni di tonnellate di merci viaggiano su strada, i flussi ferroviari verso i terminal regionali siano scesi da 21,8 a 19,2 milioni di tonnellate tra il 2022 e il 2024, definendo la situazione una crisi non solo locale, ma nazionale ed europea.
In questo scenario, la rete rappresenta «la nostra risposta: un agire comune per sviluppare servizi logistici più efficienti e sostenibili, e per essere interlocutori credibili con la Regione e l’AdSP di Ravenna nel potenziamento delle infrastrutture ferroviarie regionali».
Sulla stessa linea si inserisce il presidente di Interporto Bologna SpA Stefano Caliandro, che ha definito il contratto di rete «un passo concreto per il rilancio dell’intermodalità in Emilia-Romagna», ricordando come le aziende dell’Interporto generino oltre 1,5 miliardi di euro di fatturato e 6.700 posti di lavoro.
Numeri che, ha osservato, dimostrano quanto la logistica sia specchio del tessuto produttivo regionale.
Di fronte al calo nazionale del 3,7% del trasporto merci su ferro nel 2025, l’alleanza viene indicata come una scelta lungimirante, capace di rafforzare le connessioni con il porto di Ravenna e il Brennero e di preparare il terreno al nuovo terminal del 2027, con cinque binari da 750 metri e due gru a portale.
Un contributo operativo arriva anche da Rail Traction Company, con il CEO Martin Ausserdorfer che ha sottolineato come l’azienda creda fortemente nel trasporto intermodale, forte di un’esperienza che conta oltre 15.000 treni all’anno nel Gruppo. «Siamo molto contenti di questa collaborazione con l’Emilia-Romagna — ha spiegato — perché crediamo di poter dare un valore aggiunto al sistema territoriale e favorire l’export, soprattutto grazie alla nostra esperienza Oltralpe».
Il quadro si completa con l’intervento del presidente di SAPIR Riccardo Sabadini, che ha definito la costituzione di ROLER «quanto mai opportuna» in una fase in cui il porto di Ravenna è interessato da importanti trasformazioni, in grado di portare ulteriori benefici al sistema logistico portuale e regionale.
Sabadini ha ricordato come SAPIR abbia in corso un piano di sviluppo e investimento che mette a disposizione circa 200 ettari di aree a vocazione logistica e intermodale, di cui 100 di proprietà, con lavori di infrastrutturazione in partenza a breve.
Un patrimonio che rappresenta, in concreto, la possibilità di perseguire insieme agli altri soggetti aderenti alla rete gli obiettivi che ROLER si propone di raggiungere.
Nella foto, da sinistra: G. Maioli (presidente Dinazzano Po), R. Sabadini (presidente SAPIR), S. Caliandro (Presidente Interporto Bologna), M. Ausserdorfer (Amministratore Delegato RTC), E. Arduini (legale Dinazzano Po), E. Gentilucci (Notaia), A. Polacchini (Consigliere Delegato Dinazzano Po).
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