sicurezza e cambiamento

Interviste

ravenna 10 febbraio 2022

Belletti: «Il futuro degli spedizionieri? A breve capiremo se serviranno aggregazioni, spinta digitale o altro»

10 febbraio 2022 - ravenna - Il presidente di Fedespedi ravennate, Danilo Belletti, commenta l’evoluzione della categoria Robot, e-commerce, gigantismo, noli, reti di imprese. Sempre più frequentemente il mondo della logistica si interroga sul futuro della figura dello spedizioniere di fronte al mutare del mercato a velocità elevatissima. Abbiamo rivolto due domane a Danilo Belletti, presidente degli Spedizionieri ravennati e di Confetra Emilia Romagna.
Periodicamente escono articoli che sostengono che gli spedizionieri tradizionali hanno i giorni contati, che non possono sopravvivere solo negoziando tariffe migliori. Cosa ne pensa?

Il mercato della logistica è in continuo e veloce mutamento ed è molto difficile fare previsioni su quale comparto che compone la filiera logistica riuscirà a dare le migliori risposte sia in termini di resilienza che di adeguamento alle nuove condizioni date.
Per quanto riguarda il comparto degli spedizionieri, è da tempo in corso una discussione su quali siano le azioni da intraprendere per poter stare al passo con i tempi. C'è chi ritiene che siano necessarie aggregazioni tra aziende medio piccole in modo da poter creare ''massa critica''. Chi sostiene necessaria una maggior spinta alla digitalizzazione della categoria, mantenendo al tempo stesso grande attenzione verso il mondo dei caricatori in modo da potersi differenziare in termini di qualità dai servizi offerti da grandi organizzazioni internazionali come le compagnie di trasporto container. Ritengo comunque che, in tempi brevi, le prime indicazioni da parte del mercato non tarderanno ad arrivare.

La pandemia ha innescato una forte spinta digitale tra nuove soluzioni e nuove tecnologie come la block chain? Qual è la situazione a Ravenna?
Nel porto di Ravenna è stata implementata la fibra nell'area portuale e ci sono vari progetti in fase di studio e alcuni in fase di approntamento. Come spedizionieri, ad esempio, attendiamo, dopo tanti anni, che venga attivato lo sportello unico doganale che permetterà di predisporre con un unico interlocutore, la Dogana, tutte le autorizzazioni necessarie al transito delle merce senza doversi più rivolgere in maniera frammentaria e talvolta ripetitiva, ai vari enti statali deputati ai controlli previsti dalla legge.



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